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Iniziativa popolare

PIENA SUSSIDIARIETÀ

«Per la democrazia svizzera del XXI secolo»


Viene richiesta la riscrittura integrale dell'Art. 5a della Costituzione come segue:

Art. 5a Sussidiarietà e finanziamento delle attività, dei servizi e delle opere di Comuni, Cantoni e Confederazione.


1 Comuni, Cantoni e Confederazione non possono arrogarsi un monopolio legale nei settori in cui sono attivi.


2 Le attività, i servizi e le opere di Comuni, Cantoni e Confederazione sono finanziabili unicamente con contributi volontari di persone fisiche e giuridiche.


Disposizione transitoria per il nuovo Art. 5a

- l’entrata in vigore è fissata in dieci anni a decorrere dall’accettazione definitiva del nuovo testo.

- ogni articolo costituzionale e ogni legge in contraddizione con il nuovo testo dell’articolo è soppresso o modificato in modo con esso coerente.


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Il nuovo articolo sostituisce l'attuale Art. 5a:


Art. 5a Sussidiarietà


Nell’assegnazione e nell’adempimento dei compiti statali va osservato il principio della sussidiarietà.


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Analisi e implicazioni


Analisi


L'iniziativa PIENA SUSSIDIARIETÀ ampia, fino a renderla “piena”, la sussidiarietà declamata nell'attuale Art. 5a della Costituzione.


Essa non ha lo scopo di sconvolgere le istituzioni elvetiche, né di modificare l'attuale sistema di rappresentanza politica a livello comunale, cantonale e federale.


Semplicemente si limita ad estendere i campi di competenza dei cittadini nelle decisioni che implicano un finanziamento delle attività, dei servizi e delle opere di Comuni, Cantoni e Confederazione.


Come?


Sottraendo loro il monopolio legale nei settori in cui sono attivi (comma 1) e sancendo il principio che ciascun cittadino finanzia solo ciò che volontariamente decide di finanziare (comma 2).


Cosa significa questo?


Il comma 1 apre alla concorrenza di singoli cittadini o di associazioni di cittadini nei settori in cui Comuni, Cantoni e Confederazione sono attualmente attivi.


Il comma 2 stabilisce che affinché una decisione di spesa deliberata a maggioranza democratica a livello comunale, cantonale o federale diventi esecutiva occorre che la sua copertura finanziaria sia assicurata “volontariamente”, cioè senza far ricorso all'imposizione fiscale.


Tutto l’impianto decisionale ai tre livelli nei quali si esplica il dibattito e la rappresentanza politica in Svizzera, più quello relativo alla democrazia diretta, vengono dunque preservati.


Quello che non viene preservato è il “modo” attraverso il quale Comuni, Cantoni e Confederazione vengono finanziati e “il modo” con cui viene finanziato ciò che viene democraticamente deliberato.


Ciò implica una riformulazione del concetto di "legittimità" democratica di una"decisione di spesa":

"una decisione di spesa è legittima solo se è deliberata democraticamente e finanziata volontariamente".



Implicazioni


Quali le conseguenze in caso di accettazione dell’iniziativa?


1) Tutte le persone scelte democraticamente dai cittadini per rappresentarli a livello di Comuni, Cantoni e Confederazione saranno finanziate volontariamente per la loro attività dai cittadini dei rispettivi Comuni e

Cantoni.


2) Tutte le attività di Comuni, Cantoni e Confederazione saranno finanziate volontariamente dai cittadini. È data facoltà ai cittadini di finanziare attività eseguite da altri soggetti giuridici.


3) Tutti i servizi di Comuni, Cantoni e Confederazione saranno finanziati volontariamente dai cittadini. È data facoltà ai cittadini di finanziare servizi eseguiti da altri soggetti giuridici.


4) Tutte le opere deliberate democraticamente a livello di Comuni, Cantoni e Confederazione saranno finanziate volontariamente dai cittadini. È data facoltà ai cittadini di finanziare opere eseguite da altri soggetti giuridici.